giovedì 31 luglio 2008

Punti di vista



Se mandate questa immagine ad un uomo dirà:
Bestia che culo!

Una donna invece:
Se la guardi bene ha i baffi e comunque è leggermente strabica

Mi fa male la testa

Ho un mal di testa che potrei tenerci sveglia tutta l'africa per un mese.
Sarà il caldo, il sole, il pc
o sarà il mio Karma negativo.
o meglio , il mio Karma è positivo e trasforma in mal di testa le maledizioni che mi mandano.
Bella cosa il Karma
Ad esempio il mio amico Carmelo ha il carma dell'agnello sacrificale, o capro espiatorio che dir si voglia.
Quindi qualsiasi cosa giri BAAM, prima o poi gli si infila sotto la coda.
Bella cosa il Karma ma non quello pecorino se no si fa sta fine qua

Sento le voci

Che ridere scordavo

una cliente chiama, allarmata, sente le voci dalla stampante.
E capirai, sarei stato allarmato pure io , solo che era un Fax

I signori Rossi

Siamo rossi.
E non è il sole malato, cazzi e mazzi dell'efetto serra o altro.
Sono le Lampados
Siamo rossi. Non come bertinotti ma comunque rossi.
Mia moglie sembra un poco un tucano
C'è sto posto al sarca che è comodissimo.
Vai li prenoti la lampada, poi vai a bere ti lampadi e poi vai a mangiare e a casa......

Home office 8 minuti

mercoledì 30 luglio 2008

Il cacciatore di Aquiloni

lo abbiamo visto sabato al cinema del paese

Neanche un cinema, era proiettato direttamente sul muro del municipio

Carino trovare li mezzo paese che si da gran schiaffi per le zanzare e si vede sto film.
E poi vi a mangiare la salamella
Recensione
“Il cacciatore di aquiloni”, scritto da Khaled Hosseini è stato il caso letterario degli ultimi anni. Una storia di amicizia, di tradimento e di ricerca di redenzione sullo sfondo dei drammatici eventi che hanno colpito l’Afghanistan, un tempo felice e colmo di vitalità. Un paese che dall’invasione sovietica, è stato totalmente annientato. Nel recensire un film tratto da un best seller sarebbe necessario non considerare troppo i paragoni tra il film ed il libro. Letteratura e cinema, pur essendo due forme d’arte, tendono a descrivere la realtà e la finzione con ritmo ed attitudine alle emozioni in maniera differente. Fotogrammi e parole sono due mezzi comunicativi che stimolano diverse percezioni. Nella letteratura c’è totale spazio per l’immaginazione, mentre il cinema arriva diretto allo spettatore attraverso le sue percezioni sensoriali. Quando viene descritta una scena in un libro, sono sottolineati particolari che possono sfuggire ad uno spettatore poco attento di fronte allo schermo. E le emozioni dei personaggi nel cinema devono essere filtrate dalla conoscenza e dalla cognizione dello spettatore, quando invece nel libro possono essere palesemente descritte dallo scrittore. D’altra parte, il film permette attraverso le immagini di percepire i fatti senza il filtro dell’immaginazione, in un contesto reso indipendente dallo stato d’animo di chi si pone alla lettura.
C’è poi da valutare anche il grado di fedeltà un regista ha intenzione di perseguire. Non sempre si vuole attuare una semplice trasposizione dal libro allo schermo e tutto può essere eventualmente rielaborato e mostrato attraverso l’interpretazione soggettiva del regista.
Fatta questa obbligata premessa, il film di Forster è senza dubbio un grande spettacolo in termini di fotografia, scenografia (ricostruita in Cina ai confini con l’Afghanistan), ed interpretazione. I due ragazzini, scolari di una scuola di Kabul, sorprendono per espressività ed affiatamento. Zekeria Ebrahimi e Ahmad Khan Mahmidzada, rispettivamente, il primo impegnato nella parte di un bambino più maturo ed introverso, il secondo più infantile ed ingenuo, sono stati magistralmente diretti da Forster. Homayoun Ershadi (Baba) è un attore che ha poco da dimostrare, pregevole in termini di intensità e profondità interpretativa.
Le vicende personali si intrecciano in maniera convincente con quelle del paese, prima invaso dall’Armata Russa e più tardi oppresso dal regime talebano. Le atmosfere sovraccariche di tensione durante quel periodo trovano massima espressione nella scena della lapidazione dello stadio e la successiva disposizione del cadavere della donna sul furgone. Tutto secondo i dettami della legge della Shari'a, ma la donna viene selvaggiamente gettata come un’animale da macello. Il viaggio attraverso l’Afghanistan compiuto da Amir rappresenta il suo viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca della redenzione, laddove ormai maturo ha necessita di porre rimedio agli errori di un bambino, che in quanto bambino non comprende. Ma la sua terra natia è oramai cambiata nella sua essenza, tale da non essere riconosciuta. Le persone vivono come scheletri per le strade, non c’è musica, non c’è gioia e, peggio ancora, non ci sono più gli aquiloni nel cielo, vietati dal regime talebano. Interessante anche la parte ambientata in America, esempio dell’integrazione cui sono sottoposti un gran numero di immigrati, passati dai fasti delle proprie case natali a piccoli monolocali nelle periferie delle città americane, senza però mai perdere l’orgoglio per il proprio passato e per le proprie origini.
Marc Forster, consapevole della limitazione imposta dai tempi cinematografici ed dunque impossibilitato alla minuziosità del testo di Hosseini, si concentra sulle immagini assistito dalla computer graphics, in particolar modo sul volo degli aquiloni che indubbiamente (la gran parte dei lettori non hanno mai avuto modo di vedere come si svolge una caccia agli aquiloni) non potevano essere immaginate nella loro bellezza dalle pagine del libro.
“Il cacciatore di aquiloni” mostra un fantastico utilizzo delle immagini in ogni sequenza, trasmettendo emozioni e permettendo di conoscere un Afghanistan prima felice ed in seguito oppresso da un regime totalitario che ha cancellato ogni segno di felicità e vivacità. Potrà deludere chi ha letto il libro, ma per un attimo meglio non pensare al libro di Hoseiini ed ammirarlo per quello che è: un ottimo film. Da segnalare come nella versione italiana non sia stata mantenuta la scelta di Forster di lasciare le parti in Afghanistan in lingua farsi sottotitolata. Una scelta probabilmente sbagliata.

Di nuovo tra voi

Sono stato due giorni ad Aquila.
Al fresco, a mangiare l'agnello alla brace....e questo alla faccia di tutti quelli che mi vogliono male.
Tornando come al solito ho perso l'aereo ma io ho il biglietto aperto... sempre alla faccia di quelli che mi vogliono male.
Ho sentito delle cose gente.......
Scriverò un libro , si un'altro.
Capitolo uno:

"Ma parla come mangi!"

Il motore di ricerca questo sconosciuto

Ghgle
Goguul
Gluglu
IOU

Cosi si scrive così si legge

Ho fatto il bakup
Vado a fare il setup


Non si potevano sentire.
Ma il + forte era il buon KLAUS

Buongiovno , io è Klaus, di Tirolo
Vostva ADSL ITalaiana no funzionare!!!!

Ad un certo punto pensavo fosse un attore che provava invece no cazzo, era veramente una persona vera

Comunque sono tornato, coperto non vi dico da che.
Dovevo ritirare la macchina ma non era pronta così ho avuto il piacere di guidare una vecchia panda.
Che belle le macchine di una volta.
Niente alzacristalli, servosterzo e roba simile.
Un bel cambio duro e la frizione che stacca con un calk secco.
Sembra di guidare il tagliaerba di mio padre.
Sono stanco morto comunque e non vedo l'ora di risalire sul trattore ed andarmene da qua

venerdì 25 luglio 2008

Dear Mr Bush

Dear MR Bush
I am working in Milan and a lot of people working near me cry all day because there isn't the see.
"ma al mio paesello c'era il mare e io ed i miei amici ci andavamo ogni 2 ore"
I am tryng to explain them wich CO2 and other gas will push tmeperature and in 10-12 years Milan would be an Island.
They don't understand my explanation , please send me a CIA's team for psycological war. The same you use in Nicaragua.
We have the grat opportunity to sell Serra effect like a great invention !

Se capitava quando lo abbiamo preso noi il mio Topo moriva di paura ed un villaggio Filippino rischiava di essere bombardato da una mega valiggia

Paura in volo su un Boeing 747 della compagnia australiana Qantas, costretto ad un atterraggio di emergenza a Manila, nelle Filippine, per una falla nella fusoliera, appena sotto l'ala destra. L'aereo era partito da Londra ed era diretto a Melbourne (AFP)

Diario di una Tata

Un pò mery popins un pò Il Diavolo Veste prada.
Una bella ragazza si laurea e va a lavorare come tata per una famiglia di ricchi pazzoidi che la trattano come la schiava Isaura
E tutto sommato ci si trova salvo che alla fine la cacciana ma la sura di casa si pente. Lascia il marito e le scrive una lettera stappalacrime.
Lei si fidanza con il ragazzo ricco che abitava davanti........
Tutto bene nel mondo delle tate Newyorkesy.
Brava Scarlet Jones , va detto, riesce a sembrare la ragazza del college o la mangiauomini a seconda della parte

giovedì 24 luglio 2008

Sposatmenti orizontali




Biribiribi IO FINGEVO DI FARE ATT VOCE ORA FINGO DI FARE ATT DATI
Biribiribi IO FINGEVO DI FARE ATT DATI ORA FINGO DI FARE ATT VOCE

Si tesoro ok andiamo a vedere le vetrine in centro



Un bacio apassionato

Film su quanto è bello e buono l'amore interazziale...........
biondina maestrina irlandese e pakistano, osteggiati dalle famiglie
Solito film buonista e facilone.
Immagino doveva suscitare grande scandalo il fatto che alla scuola catolica non la vogliono + quando scoprono che è separata e vive con un musulmano..... MA LA COERENZA???
Tu insegni, ok.
Scegli di insegnare in una scuola catolica? Fallo, ma se vuoi rientrare in quei valori.
Io ero stato preso alla Catolica di Milano ma quando mi hanno chiesto il certificato di battesimo ho riso e sono andato via.
Questa viole insegnare alla scuola cristiana, pagata dalla chiesa ma andare in modo palese e grossolano contro tutti i valori cristiani.....
MA..... COERENZA?

Cavolaccio

Cavolaccio ho grattato un poco la macchina

Aiutavo il buon Danilo a trasportare fino al box il mobiletto del bagno.
Cavoli abbiamo tirato giù i sedili e devo dire che è come un piccolo camion.

Comunque sia lui giustamente ha un box in un posto dove una macchina ci passa più no che si
Infatti sugli angoli c'erano i segni di 10 - 20 danni

comunque sia gratatina......
AZZO

mercoledì 23 luglio 2008

Dear MR BUSH

Dear Mr BUSH
Yesterday I had to watch Beverly Hills 92100.
To be honest I cannot understand how nation which create Democracy, MCDonald, Atomic Weapon, IRAQ’s wars and Batman could also produce a so poor movie.
Of course you are bad but we are worst.
Yes, Italian’s people are able to watch ….. in Italian the tense is “le peggio cose” in English…. The worst things, but please stop the studios.
Please hardly bombard the set of Beverly Hills new edition before having other 20 years on Brendom-Dylan-Christopher and so on

Dal Perù


Fa un servizio fotografico Nuda a cavallo sulla bandiera del Perù e quindi rischia il carcere per vilipendio.......
Speriamo solo che IL BOSSI non prenda spunto, non tanto per la galera ma perchè lui Nudo a Cavallo sulla bandiera sarebbe una cosa che francamente non penso di riuscire a reggerre

Donne gelose

Lei esce dal metrò, lui è giù al gate che l'aspetta, la vedee e sorride.....

AMORE NO non mi sorridere fino a che non sono proprio li da te. Se no magari qualche altra pensa che sorridi a lei!!

martedì 22 luglio 2008

E' USCITO IL FILM DEL MITICO KEN E NESSUNO ME LO HA DETTO????? MA SIAMO IMAPZZITI?!?!?!?!??!

Le guerre nucleari hanno devastato il pianeta, uccidendo ogni forma di vita al di fuori di quella umana. I sopravvissuti vivono in lande aspre e desolate, cercano di nascondersi dalla furia del malvagio Sauzer, sacro imperatore della scuola di Nanto, e pregano che arrivi un nuovo salvatore, che riporti la pace nel mondo e metta fine alla paura. A proteggere i poveri e gli indifesi è Kenshiro, erede della tecnica di combattimento millenaria della "Divina scuola di Hokuto", mentre suo fratello Toki usa quel sapere per guarire i bisognosi e il maggiore dei tre, re Raoul, sfrutta gli stessi insegnamenti per soddisfare la sua sete di potere. I tre fratelli si ritroveranno uniti per sconfiggere Sauzer, ma solo Kenshiro sarà chiamato allo scontro finale.
A un quarto di secolo di distanza dalla creazione del personaggio di "Ken il guerriero", prima fumetto e poi serie televisiva fiume, una nuova saga riprende le vicende iniziali e propone il director's cut del lungometraggio di animazione Ken il guerriero – La leggenda di Hokuto come apripista di un percorso che conterà altre quattro "leggende": quelle di Julia, di Raoul, di Toki e, infine, di Kenshiro.
"Gore", cinefilo, zeppo di elementi appartenenti alla tradizione samurai ma anche di simboli cristologici, Ken è un cult transgenerazionale, apparso in tempi di guerra fredda e minaccia atomica, ma in definitiva senza tempo, perché arriva quando i mari si sono già prosciugati e gli uomini sono tornati ad usare archi e frecce, in un futuro sempre remoto ma sempre possibile.
Condottiero solitario, romantico, amico e protettore dei bambini, è un eroe in tutto e per tutto positivo, che cerca la pace ma è costretto alla guerra, per colpa del caos in cui gli uomini di potere hanno precipitato il mondo. Protagonista di un vero e proprio poema epico, genere action strappalacrime, l'andamento musicale che si associa alle sue gesta è quello del "crescendo". Ad ogni step narrativo cresce l'indignazione per ciò di cui è capace il male, cresce l'urgenza di combatterlo e, soprattutto, crescono le immagini. Le dimensioni del guerriero mutano in maniera incredibilmente elastica secondo una scala dei sentimenti che lo vede piccolo (relativamente, s'intende) al cospetto di un saggio o di un amico e gigantesco nel momento della furia o della dimostrazione di forza.
La leggenda di Hokuto è lo sviluppo dell'episodio del "Mausoleo a croce del sacro imperatore" e sposa principalmente il punto di vista di Raoul, introducendo per la prima volta la nuova figura di Reina, splendida amazzone, comandante della Guardia Personale del Re. Della serie tv, più amata in Italia che in patria, torna il bel personaggio di Shu e il carachter design originario, che l'ultima edizione aveva imperdonabilmente tradito.

scuole di inglese a Milano

A. ILS International Language School SRL - www.ils-milano.it - 02 874558 - 1 recensione

B. Language Club scuola di lingue - www.lclub.it - 02 89053095 - altro

C. Wall Street Institute - www.wallstreet.it - 02 6738331 - 1 recensione

D. British Institutes Di Milano - www.britishinstitutes.it - 02 72099258 - 1 recensione

E. Englishgossip - www.connor.it - 02 4695819 - 2 recensioni

F. British School - www.britishschool.com - 02 29401163 - 1 recensione

G. British Institutes - www.milano.britishinstitutes.it - 02 48011149 - 1 recensione

H. British Institutes - Language Center Di Berardone AE CSS - maps.google.it - 02 20404114 - 1 recensione

I. Wsi Sylvan Learning Systems Srl - maps.google.it - 02 8823261 - 1 recensione

J. Corporate English Srl - www.corporateenglish.it - 02 89694219 - 1 recensione

Arraphao

Ul film della nostra Giovinezza, una schifezza indeswcrivibile

Scella Pezzata, figlia del capo indiano Palla Pesante della tribù dei Cefaloni, è promessa sposa di Cavallo Pazzo, ma è innamorata di Arrapaho, figlio del capo indiano Mazza Nera della tribù degli Arrapaho, il quale è a sua volta oggetto dei desideri di Luna Caprese dei Froceyenne.

Trama

Palla Pesante non può seguire le vicende amorose perché è occupato a invocare gli dei della pioggia, a fare soliloqui con il cavallo Alboreto (un purosangue che giorno dopo giorno si rimpicciolisce fino ad arrivare alle dimensioni di un pony) e a tentare di risolvere il problema delle nascite che nel villaggio sono pari a zero.

Arrapaho e Scella Pezzata vengono rapiti da Cavallo Pazzo, ma grazie al salvataggio ad opera di Latte Macchiato della tribù dei Froceyenne e di Cornetto Solitario della tribù degli Arrapaho riescono a fuggire insieme. A Cavallo Pazzo non resta che rifugiarsi nelle braccia di Luna Caprese.

Il Film termina con una rappresentazione dell'Aida sulla falsa riga del brano che apre l'album.